|
|
Così si è conclusa l’avventura Travèl, pochi eletti (??) a grigliare carne salada e melanzane sotto il sole domenicale a fianco della chiesetta. Il resoconto di sabato passa attraverso le risate, il sudore dello smontaggio di domenica quando si è rinnovato lo spirito di amicizia e impegno. Travèl credo si debba descrivere in maniera telegrafica, con parole semplici ma efficaci al tempo stesso: sudore, risate, guasti, sguardi, silenzi, imprecazioni, tramonto, alba, motocarriola, lunedì… Abbiamo lasciato il silenzio nella chiesetta, abbiamo rimesso in vibrazione i muri da tempo sopiti, abbiamo dipinto di emozioni gli spazi, abbiamo vissuto nella luce della notte. Abbiamo cercato di lasciare un’emozione, un ricordo, già pronti a pensare al futuro. Grazie a tutti.

Ci siamo! Da domani siamo in “battaglia”, tutti indaffarati a trasportare, pulire, pensare, ospitare,provare. Le ultime indicazioni per sabato:
COME ARRIVARE:
Da Villa Lagarina (uscita Rovereto Nord) seguire per il Lago di Cei. Percorsi circa 10 chilometri in salita, arrivate ad un capitello che trovate sulla vostra destra. Parcheggiate e proseguite a piedi, seguendo i cartelli “TRAVEL”, per circa 20 minuti per la strada asfaltata. Gli ultimi 5 minuti sono su sentiero sterrato. L’accesso ai disabili è garantito, si prega di chiamare il numero 345-9108748 oppure 347/2401371 al fine di ricevere le indicazioni per l’accesso migliore e un’adeguata assistenza sul sentiero.
Grazie a tutti coloro che parteciperanno a Travèl, grazie a coloro che hanno parlato di questo evento, che ci hanno creduto. Grazie anche a chi ci sarà con il cuore…

Fare festa presuppone stare assieme, mangiare e bere, chiacchierare. Fare festa implica organizzazione e impegno, giornate spese a sudare, a coordinare. Travèl però è un evento, non una semplice festa. Evento significa anche pensare al messaggio, al ricordo che si vuole lasciare agli intervenuti. E’ stato scelto S. Martino per la grande valenza storica che racchiude, consci peraltro del fatto che è un luogo che non si raggiunge in automobile. Siamo preparati allo sforzo fisico, anche questo fa associazionismo, amicizia.
Troverete da mangiare pasta di mortadella, carne salada, formaggio alla piastra, melanzane alla griglia, il tutto servito in tovaglioli o piatti bio.
Troverete da bere.
VillaInVita ha deciso di utilizzare gli sciroppi prodotti presso Mas del Gnac per sottolineare ulteriormente la valenza sociale di Travèl. Sciroppi biologici prodotti da una cooperativa sociale.
Ci sarà anche birra a caduta.
Troverete tanti volontari, incontrerete persone che credono fermamente nell’importanza di questi momenti , oltre i tentativi di classificazione di generazione x o y, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. “Attivare” questi luoghi così carichi di memoria ha un significato molto forte, celebrare il silenzio, la contemplazione, ricercare attraverso l’ascolto, la visione, il pensiero, nuovi stimoli, nuovi orizzonti. Ecco, lasciarvi un ricordo, un’emozione da “usare” nei momenti difficili, certi dell’importanza di fare comunità, di far festa con intelligenza. Se tutto questo accade, e siamo certi accadrà, ebbene i nostri sforzi sono già ampiamente ripagati. Non vi resta che salire a S. Martino sabato…

Sembra forse scontato ricordare che siamo ospiti della montagna. Non solo in occasioni come Travel (sabato prossimo), ma anche quando si fanno semplici passeggiate o escursioni più impegnative. Il rispetto deve essere assoluto prima di tutto verso l’ambiente che ci ospita e verso noi stessi, prevenendo spiacevoli e pericolosi incidenti . Un piccolo decalogo per chi salirà alla chiesetta di S Martino:
1. la vettura per vicina che sia dista almeno 20 minuti a piedi di comoda passeggiata, non parcheggiate selvaggiamente, non cercate di arrivare con la vettura fin dentro la chiesetta! Due passi fanno bene, e aiutano a entrare nel clima dell’evento!
2. le scarpe devono essere comode, e adatte ad un sentiero, quindi sconsigliati infradito, scarpe con i tacchi etc etc. L’abbigliamento deve essere altrettanto comodo.
3. solitamente quello che viene messo in un piccolo zaino, compagno imprescindibile di ogni uscita:
-maglia
- maglietta di cotone per ricambio
- borraccia d’acqua
- un paio di calzini
- spolverino (detta anche “ventina”)
- una torcia elettrica
- una coperta per sdraiarsi sul prato.
4. i rifiuti che voi generate (plastica, vetro) ve li portate a casa, tutto il materiale della festa è ecologico e bio, non abbandonate bicchieri e tovaglioli nel bosco, ci sono dei bidoni per raccogliere l’umido e solo quello!
5. aiutate chi è in difficoltà, è una regola fondamentale della montagna.
6. non urlare
7. i cani sono i benvenuti, ma teneteli al guinzaglio, è rispetto per loro innanzitutto.
8. divertitevi, è un dovere
Tutto ciò che non è scritto fa parte del buonsenso, del vivere insieme, del rispetto reciproco.
|
|