Fare festa presuppone stare assieme, mangiare e bere, chiacchierare. Fare festa implica organizzazione e impegno, giornate spese a sudare, a coordinare. Travèl però è un evento, non una semplice festa. Evento significa anche pensare al messaggio, al ricordo che si vuole lasciare agli intervenuti. E’ stato scelto S. Martino per la grande valenza storica che racchiude, consci peraltro del fatto che è un luogo che non si raggiunge in automobile. Siamo preparati allo sforzo fisico, anche questo fa associazionismo, amicizia.
Troverete da mangiare pasta di mortadella, carne salada, formaggio alla piastra, melanzane alla griglia, il tutto servito in tovaglioli o piatti bio.
Troverete da bere.
VillaInVita ha deciso di utilizzare gli sciroppi prodotti presso Mas del Gnac per sottolineare ulteriormente la valenza sociale di Travèl. Sciroppi biologici prodotti da una cooperativa sociale.
Ci sarà anche birra a caduta.
Troverete tanti volontari, incontrerete persone che credono fermamente nell’importanza di questi momenti , oltre i tentativi di classificazione di generazione x o y, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. “Attivare” questi luoghi così carichi di memoria ha un significato molto forte, celebrare il silenzio, la contemplazione, ricercare attraverso l’ascolto, la visione, il pensiero, nuovi stimoli, nuovi orizzonti. Ecco, lasciarvi un ricordo, un’emozione da “usare” nei momenti difficili, certi dell’importanza di fare comunità, di far festa con intelligenza. Se tutto questo accade, e siamo certi accadrà, ebbene i nostri sforzi sono già ampiamente ripagati. Non vi resta che salire a S. Martino sabato…


