Così si è conclusa l’avventura Travèl, pochi eletti (??) a grigliare carne salada e melanzane sotto il sole domenicale a fianco della chiesetta. Il resoconto di sabato passa attraverso le risate, il sudore dello smontaggio di domenica quando si è rinnovato lo spirito di amicizia e impegno. Travèl credo si debba descrivere in maniera telegrafica, con parole semplici ma efficaci al tempo stesso: sudore, risate, guasti, sguardi, silenzi, imprecazioni, tramonto, alba, motocarriola, lunedì… Abbiamo lasciato il silenzio nella chiesetta, abbiamo rimesso in vibrazione i muri da tempo sopiti, abbiamo dipinto di emozioni gli spazi, abbiamo vissuto nella luce della notte. Abbiamo cercato di lasciare un’emozione, un ricordo, già pronti a pensare al futuro. Grazie a tutti.


